AURELIO GETTA LA MASCHERA: “FAREI STADI DA 15 MILA POSTI, CON 5MILA INVITATI E 10 MILA CHE DEVONO SUPERPAGARE. HIGUAIN IN SOVRAPPESO”

ADL(ANSA) – “Dobbiamo recuperare il tempo perduto e riportare il calcio italiano più avanti di dove si trova oggi. Per fare questo non bisogna guardare indietro e perdere tempo per dividersi i soldi ma pensare a come trovare più fondi e cambiare i campionati”.

Così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis prima della quinta assemblea della Lega Serie A convocata per definire i parametri per la redistribuzione delle risorse da diritti tv.

“Quando sento ancora parlare di stadi da 60 mila posti mi viene da sorridere. Io farei stadi da 15mila posti, super attrezzati, dei teatri in cui 5mila persone devono essere persone meritevoli, invitate non paganti, e diecimila devono superpagare, come se fosse un evento. Ma per fare un evento bisogna rivoluzionare la tipologia del campionato” ha aggiunto De Laurentiis, a cui “non interessa molto” della Fifa e delle elezioni in corso per la presidenza:

“Quando si tratta per esempio di fornire i giocatori alle Nazionali, nessuno si tira indietro ma nei limiti di una temporalità che va concordata con le leghe. Bisogna stabilire – è convinto il presidente del Napoli – l’età anagrafica di chi deve andare, ci sono troppe nazionali di 18, 19, 20, 21 anni. Si fa una nazionale sola dove nessuno deve aver superato i 22 anni. Cosa mi porto a fare in nazionale uno di 30 anni, ha già dimostrato quello che vale. Dobbiamo promuovere i giocatori più giovani e meritevoli”.

Il presidente del Napoli non si sbilancia su quando vedrà il suo allenatore per discutere del rinnovo. “Sarri ha un contratto di un anno con me con quattro opzioni per gli anni successivi – ha spiegato De Laurentiis prima dell’assemblea della Lega Serie A -. Sta unilateralmente a me, entro un determinato mese di ciascun anno solare, poter esercitare l’opzione e confermargli il contratto a compensi predeterminati. Il diritto di opzione va esercitato entro e non oltre il termine X, non mi ricordo se è il 31 marzo, il 30 aprile o il 15 maggio, non ricordo”.

Non mi pento di nulla, non ho nulla da rimproverare ad allenatore, squadra e società”: così Aurelio De Laurentiis, convinto che “non ci saranno ripercussioni” sul suo Napoli dopo l’eliminazione ai sedicesimi di finale di Europa League per mano del Villareal. “Perdere non fa mai piacere ma non abbiamo nulla da rimproverarci perché la squadra ha sempre giocato molto bene – ha detto il presidente del Napoli prima dell’assemblea della Lega Serie A – ieri sera ha dimostrato una volta in più che si segna anche senza gli attaccanti”.

Per De Laurentiis, “quello di Hamsik è stato un bellissimo gol con una verticalizzazione di Valdifiori, che pur avendo giocato meno partite di Jorginho non è da meno. Abbiamo avuto un possesso palla maggiore, abbiamo fatto gioco. Non mi piace dire siamo stati sfortunati, nel calcio come nella vita conta quello che si fa. Secondo me il Napoli ha fatto un’ottima partita”. “Nessuna ripercussione, quando abbiamo avuto la sfortuna della Juventus nell’ultimo momentino di partita così come a Villareal, si è sempre parlato di ripercussioni ma la squadra ieri non si è presentata in campo risentendone.

Così non si può immaginare che la squadra sia dipendente da un solo player, ma cosa si può pretendere da Higuain? Dopo tutti i gol che ha fatto, con un chilo e mezzo come un mattone, bisogna che Higuain ritrovi la sua splendente forma fisica che aveva un mese fa, poi vedrete che i risultati torneranno. Io ci tengo a giocare in 11, anzi in 24, per me sono tutti all’altezza: Strinic ha fatto bellissima partita”.

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