IL GIORNASINDACO E I ‘FANNULLONI’ DI CASERTA – CHI SARA’ IL CAPOREDATTORE DEL MATTINO CHE VUOLE FARE IL SINDACO DI MARCIANISE DEL PD SENZA PRIMARIE?

Campania_Caserta2_tango7174Post su facebook di Maria Bertone, caporedattrice di “Cronache di Napoli”

Allora, facciamo un po’ di chiarezza su questa storia della Reggia di Caserta, ennesima

strumentalizzazione a danno della comunità per l’interesse di un singolo. Il documento di una parte dei sindacati (Uilpa, Ugl, Usb e Rsu) è datato 23 febbraio ed è stato riportato integralmente da tutti gli organi di informazione casertani.

Chissà come, chissà perchè, il 4 marzo, con grande ritardo, il caporedattore centrale del Mattino – giornale con mooolte entrature in questo governo – che muove un ditino per scrivere un pezzo tre volte l’anno, firma un pezzo dal titolo “Il direttore lavora troppo, mette a rischio la Reggia di Caserta”.

Bene, la frase “Il direttore lavora troppo” in quel comunicato non c’è. Eppure i giornali di regime, aiutati dai leoni da tastiera, hanno potuto (voluto) mettere alla gogna, per l’ennesima volta, Caserta e il Mezzogiorno intero, la sua gente, i suoi lavoratori.

E sapete perché? Perché quel caporedattore centrale, che sta brigando per ottenere dal Pd la candidatura a sindaco nonostante nessuno lo abbia mai visto in una sezione di partito, ha servito a Renzi un assist favoloso per fargli dire: “Vedete? Vi ho mandato un direttore favoloso (cosa verissima, a onor del vero, ndr), tutto merito mio”. E magari ora il premier s’interesserà, da grande statista qual è, anche dei fattarielli di Marcianise. Chest’è. Mo’ continuate pure a dire che i dipendenti pubblici sono fannulloni.

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