LA SINISTRA NON BASTA: DE MAGISTRIS PER RIVINCERE DEVE VALORIZZARE I MOVIMENTI IDENTITARI

demaIl caos totale all’interno del Pd, la prospettiva di una candidatura autonoma di Antonio Bassolino: due notizie che per Luigi De Magistri definire ottime è poco. Il sindaco di Napoli

in carica si rafforza e sembra avere il vento in poppa. Ma per poter raggiungere l’obiettivo della riconferma – osservano in tanti tra gli addetti ai lavori – è necessario che sia in grado di attrarre elettori che non si riconoscono nella sinistra radicale, quella alla quale De Magistris per il momento si sta rivolgendo nella sua campagna elettorale.

All’interno della coalizione del sindaco uscente, rispetto a 5 anni fa, si presenteranno liste e candidati identitari (tema percepito molto più che nel 2011 in città ) che potrebbero rappresentare l’arma in più per De Magistris: è indispensabile che il suo progetto politico valichi i confini della sinistra-sinistra, e diventi “attraente” anche per un elettorato ideologicamente lontano dal radicalismo post-comunista.

In questo senso, saranno le liste e i movimenti meridionalisti (a partire da MO), molto radicati in alcuni quartieri di Napoli, a rappresentare il grimaldello per scardinare l’elettorato meno propenso a sostenere una candidatura troppo caratterizzata a sinistra. E’ indispensabile che in primo luogo “Dema”, cardine della coalizione, si ponga il problema di un bilanciamento della proposta politica e della rappresentanza. Essere favoriti, infatti, non significa aver già vinto.

Subscribe
Notify of
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments