NAPOLI, MERCOLEDÌ L’ANNUNCIO DI MARESCA: IN CAMPO CON I SIMBOLI DI LEGA, FDI E FI

Pasquale Napolitano per Napolispia

Si chiude il cerchio per la candidatura del magistrato Catello Maresca candidato a sindaco di Napoli. Mercoledì prossimo dovrebbe arrivare il via libera dal tavolo nazionale del centrodestra: Giorgia Meloni per Fratelli d’Italia, Antonio Tajani per Forza Italia e Stefano Locatelli, responsabile enti locali della Lega, si riuniranno per definire l’accordo sulle amministrative. Matteo Salvini non ci sarà perché impegnato, tra le altre cose, per la preparazione dell’udienza per il caso-Gregoretti in programma venerdì 14 maggio a Catania.

Milano, Napoli, Roma, Torino e Bologna. L’ora della discesa in campo sarebbe dunque scoccata. La svolta è arrivata dopo l’ok di Maresca ai simboli: via libera che ha consentito di superare l’ostacolo di Fdi. Nei prossimi giorni il magistrato, in servizio alla Procura generale di Napoli, dovrebbe formalizzare la domanda di aspettativa per motivi elettorali.

NAPOLI, 12 PARTITI CONTRO IL SEGRETARIO PD SARRACINO: “BASTA ASPETTARE ROMA, ANDIAMO DA SOLI”

Il centrosinistra partenopeo si ribella alla melina portata avanti dal segretario metropolitano del Pd, Marco Sarracino, sulla scelta del candidato a sindaco di Napoli. La leader partenopea di Italia viva, Graziella Pagano, ha pubblicato sui social un documento durissimo, pur senza citarlo, contro Sarracino, che continua a perdere tempo, pur avendo convocato più volte la coalizione allargata al M5s, per aspettare le decisioni sul candidato a Roma, dove i Dem vorrebbero schierare Nicola Zingaretti. Il documento è siglato da 12 liste, tra partiti e società civile, tra le quali tutte quelle che fanno riferimento al presidente della regione, Vincenzo De Luca. Sarracino, spiegano diversi protagonisti interpellati da Napolispia, rischia di mandare in frantumi la coalizione, aspettando che a Roma si decidano a dare il via libera a Gaetano Manfredi. Il Pd romano a sua volta aspetta che Roberto Fico, presidente del M5s della Camera, decida cosa vuol fare in relazione alle prossime comunali. Fico sarebbe tentato dallo scendere in campo, ma dovrebbe lasciare la terza carica dello Stato e comunque il suo nome spaccherebbe una coalizione unita faticosamente su Manfredi. “Sarracino”, confida a Napolispia un big della coalizione, “pensa solo a garantirsi il posto da deputato alle prossime politiche e rischia di mandare in frantumi la coalizione a Napoli”.

Ecco il documento firmato da Italia Viva, Fare Democratico, Più Europa, La Città, Centro Democratico,Amici dell’Avanti, Repubblicani democratici, Moderati, Liberaldemocratici, Noi Campani e Campania libera

IL DOCUMENTO

Nell’ambito delle riunioni periodiche delle forze politiche e civiche a sostegno del governo regionale,  questa mattina si è tenuto un incontro per le prossime elezioni al Comune  di Napoli.

I rappresentanti presenti hanno confermato la volontà di partecipare, unitariamente al Partito democratico ed alle altre forze politiche e civiche disponibili, ad una larga alleanza democratica che si candidi alla guida della città di Napoli, costruendo un forte rapporto di collaborazione con il governo regionale .

Questa alleanza dovrà rappresentare una svolta nei confronti dell’esperienza dell’attuale amministrazione e della falsa opposizione di destra , sempre pronta a fare da stampella di soccorso al Sindaco in carica.

Ma dovrà avere anche l’ambizione di favorire la costruzione di un progetto politico, di forte ispirazione meridionalista, che dovrà prendere forma e radicamento anche nelle altre realtà del territorio regionale, a partire da quelle chiamate al voto nelle prossime consultazioni amministrative .

Nel ribadire che la scelta sul candidato Sindaco di Napoli si compie a Napoli e non secondo logiche di palazzi romani, i presenti hanno espresso forte preoccupazione per le continue lungaggini che tardano la definizione della coalizione e la conseguente individuazione del candidato Sindaco.

Le forze presenti hanno avuto modo di valutare diversi contributi che in queste settimane sono venuti sui problemi di Napoli e possibili soluzioni. Tra questi meritano particolare attenzione le recenti dichiarazioni rilasciate dal Prof. Gaetano Manfredi sullo stato della città e le prospettive di una sua rinascita unitamente ad un’incisiva azione di risanamento finanziario.

Sulla base di questo ampio confronto sussistono le condizioni per arrivare all’individuazione di una personalità che, per autorevolezza e competenza, possa raccogliere il sostegno di un ampio arco di forze politiche e civiche .

Invitiamo l’insieme della coalizione delle forze politiche e civiche ad esprimere in tempi rapidi, nell’ambito delle consultazioni , le proprie valutazioni in modo chiaro e coerente con il lungo percorso di confronto che si è sviluppato fin qui.

Ulteriori dilazioni, dopo le lungaggini di questi mesi, arrecherebbero un danno non più tollerabile per la città di Napoli e l’imminente campagna elettorale .

Ulteriori silenzi o rinvii legittimerebbero le forze sottoscrittrici della presente dichiarazione a definire per il prosieguo una posizione pienamente autonoma.

Italia Viva

Fare Democratico

Più Europa

La Città

Centro Democratico

Amici dell’Avanti

Repubblicani democratici

Moderati

Liberaldemocratici

Noi Campani

Campania libera

COVID19, L’ASSOCIAZIONE LIVE TO LOVE – VIVERE PER AMARE ISTITUISCE IL TIR VACCINALE

Un polo vaccinale mobile per chi vive in zone inagibili e ha difficoltà a raggiungere gli hub anti covid istituzionalizzati. E’ l’iniziativa promossa dall’associazione “Live to Love – Vivere per Amare” per fronteggiare l’emergenza coronavirus e aiutare le Istituzioni nell’imponente campagna vaccinale. Il mezzo di trasporto che ospita un attrezzato ambulatorio medico è un tir e inizialmente è stato acquistato dalla onlus con lo scopo di promuovere campagne di prevenzione offrendo screening gratuiti per contrastare malattie gravi come i tumori. Ma la pandemia da coronavirus  ha suggerito al presidente, Carlo Molino, e al vicepresidente, Mariano Barbi, un nuovo e aggiuntivo impiego.

“L’idea è nata negli ultimi mesi quando è iniziata la corsa contro il tempo per vaccinare tutti – spiega Carlo Molino medico e presidente di “Live to Love” -. Non dobbiamo mai dimenticare che in Italia abbiamo avuto 124mila morti da Covid, in Campania oltre seimila e quattrocento. La vaccinazione è l’unica strada percorribile per contrastare il virus. Mettere a disposizione delle Asl e di tutti gli Enti che ne faranno richiesta un presidio vaccinale mobile significa raggiungere anche luoghi difficilmente accessibili e offrire così supporto e aiuto agli abitanti che non riescono a raggiungere gli hub vaccinali di zona”. 

In attesa dell’autorizzazione delle Asl campane, il mezzo è stato comunque dotato di tutte le attrezzature prescritte. Intanto l’associazione “Live to Love” è in procinto di siglare un protocollo d’intesa con il Corpo Militare dell’Ordine di Malta per la disponibilità di medici e di infermieri e con l’Archeoclub d’Italia – Nucleo di Protezione Civile – per l’eventuale impiego in concorso sull’intero territorio nazionale.

Il tir è suddiviso in tre parti. I due vani centrali comprendono una sala di attesa e un ambulatorio iper attrezzato dotato tra l’altro di carrello d’emergenza, defibrillatore, elettrocardiografo, sterilizzatrice, ossigeno. Nell’ulteriore vano posteriore trova posto una sala spogliatoio con bagno e doccia a disposizione del personale impiegato. Questa mattina è avvenuta la presentazione presso la sede del Comando Logistico della Marina Militare: “Da sempre la Marina Militare è al fianco dei più deboli e appoggia integralmente iniziative di solidarietà. Il Sud ha un cuore enorme e lo dimostra anche oggi” – ha dichiarato il Capitano di Vascello Stefano Calvetti – Capo Ufficio Generale del Comando Logistico Marina Militare. Il tir si trova adesso a Napoli e si sposterà di volta in volta, a seconda delle esigenze e di chi ne farà richiesta, su tutto il territorio italiano.

CAMPANIA, GUERRE STELLARI IN REGIONE: MUSCARÀ E CIARAMBINO NON SI PARLANO PIÙ

Pasquale Napolitano per Napolispia

Tira brutta aria in Consiglio regionale nella truppa dei Cinque stelle. La guerra Dibba-M5S lascia strascichi anche in Campania. I nervi sono tesissimi tra Valeria Ciarambino, capogruppo dei grillini e fedelissima del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, e Maria Muscarà, consigliere regionale vicina ad Alessandro Di Battista. Muscarà, rieletta nonostante la guerra sotterranea, è stata emarginata ed esclusa da tutti i ruoli di vertici. Ciarambino e Muscarà non si parlano più. E non si esclude l’addio della consigliera dissidente al gruppo dei Cinque stelle.