NONNO ANTONIO IN AZIONE – CON L’ARRIVO DI CALENDA LE LISTE PER BASSOLINO SONO 5 (ALTRE 2 IN STAND BY)

“A Napoli Azione sosterrà convintamente Antonio Bassolino. Dopo il disastro di De Magistris abbiamo bisogno di persone esperte e capaci. Quello di cui sicuramente invece non abbiamo bisogno è di portare i 5S al governo della città”: Carlo Calenda leader di Azione, rompe gli indugi e annuncia il suo sostegno alle comunali di Napoli ad Antonio Bassolino. I due erano in contatto da mesi, e Calenda ha aspettato la conclusione delle primarie di Roma, dove è candidato a sindaco, per l’annuncio ufficiale. “Ringrazio molto Carlo Calenda e Azione: il loro sostegno”, risponde Bassolino, “rafforza il carattere politico e civico della mia candidatura a sindaco di Napoli. Sono una persona di sinistra, un fondatore del Pd, e soprattutto un uomo delle istituzioni. Mi rivolgo a tutte le elettrici ed a tutti gli elettori che vogliono mettere la città sopra ogni interesse di parte: forza, possiamo farcela”. Azione presenterà una lista a sostegno di Bassolino per il consiglio comunale, non è ancora certo se sarà presente anche per le municipalità. La scelta di Calenda è chiara: vuole impedire che il M5s, partito di riferimento di Gaetano Manfredi, prenda in mano la città di Napoli. Sfida lanciata quindi anche a Matteo Renzi, che a Napoli, con Italia viva, si è accodato ai grillini. Sono quindi cinque, ad oggi, le liste a sostegno della candidatura dell’ex sindaco: quattro civiche e la lista di Calenda. Contatti serrati sono in corso con altri due soggetti politici.

MARESCA, SCHIAFFO AL CENTRODESTRA: “RISPETTO PROFONDAMENTE DE LUCA COME POLITICO E COME UOMO”

Catello Maresca rifila un sonoro ceffone, in termini politici, ai partiti del centrodestra napoletano, che tra litigi interni e sbandamento organizzativo rappresentano in questo momento una palla al piede, una zavorra per la sua campagna elettorale. Maresca, a una domanda sul presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine di un incontro con i ristoratori del centro storico, risponde così: “Noi partiamo”, dice Maresca, a quanto riporta la Dire, “dal rispetto delle istituzioni. Io, oltre a rispettare il presidente De Luca come presidente della Regione Campania, lo rispetto anche profondamente come uomo. Condivido molte scelte di De Luca, qualcuna no ma è chiaro che sia così. La possibilità e la capacità di confrontarsi sulle questioni concrete e sulle soluzioni per Napoli”, aggiunge Maresca, “sicuramente sarà un buon punto di partenza”. Le parole di Maresca sono probabilmente destinate a sbattere definitivamente la porta in faccia a Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che hanno passato tutto l’anno e mezzo della pandemia ad attaccare De Luca, finendo poi con l’essere letteralmente annientati alle regionali dello scorso settembre, quando il candidato del centrodestra, Stefano Caldoro, è stato battuto con il distacco record di 50 punti. Un segnale anche per Matteo Salvini, antagonista di De Luca, e per tutto lo stato maggiore partenopeo di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Maresca sembra finalmente volersi sganciare dalla strategia fallimentare dei tre partiti di centrodestra per poter ampliare i confini della coalizione civica che lo sosterrà alle elezioni.