FORZA ITALIA, E’ BUFERA: SOSPETTO DI ACCORDO CESARO-MANFREDI-CENTRI SOCIALI

Una riunione infuocata, dai toni drammatici, si è svolta ieri pomeriggio nella sede napoletana di Forza Italia. Una delegazione di forzisti, capitanata dal coordinatore cittadino, l’europarlamentare Fulvio Martusciello, ha incontrato il coordinatore regionale, il senatore Domenico De Siano. Al centro del vertice, la posizione dell’ex capogruppo in Consiglio regionale, Armando Cesaro. Da settimane si rincorrono voci su un presunto sostegno di Cesaro alla lista di Azzurri per Napoli, capitanata da Stanislao Lanzotti, che si è fusa con Italia viva e sostiene Gaetano Manfredi, candidato a sindaco di Napoli di Pd, M5s, deluchiani e centri sociali. Voci, indiscrezioni, sempre più insistenti e mai smentite da Manfredi, avvalorate da incontri che lo stesso Cesaro avrebbe avuto con Gabriele Mundo, esponente di Iv, prima, e con Vincenzo Moretto, ex consigliere leghista pronto a candidarsi con Lanzotti, poi. Martusciello e gli altri big forzisti avrebbero chiesto addirittura la sospensione di Cesaro dal partito. Impensabile anche tollerare il solo sospetto che un esponente di primo piano di Forza Italia possa appoggiare una coalizione che comprende esponenti della sinistra radicale, quei centri sociali che hanno rappresentato la spina dorsale dell’amministrazione guidata da Luigi De Magistris. “Noi vogliamo vincere con Maresca!” hanno ripetuto in coro i forzisti. De Siano, a quanto si apprende, avrebbe abbozzato limitandosi a dire “ma non avete capito che Armando non conta più nulla?”. Le prossime ore saranno decisive.