A CHI LANZOTTI? A NOI! IL CONSIGLIERE CHE IMBARAZZA MANFREDI E IL NO A BRANCACCIO IN GIUNTA

Se non ci fosse, bisognerebbe inventarla: la lista Azzurri per Manfredi-Napoli viva si conferma una vera e propria spina nel fianco per il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. La lista, ricordiamolo sempre, è stata formata dai profughi politici fuoriusciti da Forza Italia, capitanati da Stanislao Lanzotti, e dalla componente partenopea di Italia viva, partito di Matteo Renzi. La fusione ha prodotto un risultato modesto: appena due eletti in consiglio comunale, Annamaria Maisto, compagna di Gabriele Mundo, e Massimo Pepe. Molti di più sono stati i problemi politici provocati alla coalizione di centrosinistra e a Manfredi dagli “Azzurri” di Lanzotti e Renzi: l’ultimo, appena ieri, clamoroso. Il sito Napolitoday ha infatti scoperto che Vincenzo Sollazzo, eletto consigliere nella sesta municipalità (San Giovanni- Barra-Ponticelli) nella coalizione di Gaetano Manfredi, a sostengo tra l’altro del presidente di sinistra-sinistra Sandro Fucito, ha pubblicato “una enorme quantità di riferimenti al fascismo e al duce”, si legge sul sito, “sulla sua pagina Facebook”.

Sull’argomento è intervenuto l’europarlamentare di Forza Italia, Fulvio Martusciello, coordinatore del partito di Silvio Berlusconi a Napoli. “La doppia morale della sinistra”, ha affermato Martusciello, “si manifesta clamorosamente sulla vicenda di Vincenzo Sollazzo, consigliere municipale di Napoli, eletto con la lista Azzurri per Manfredi-Napoli viva, nella coalizione Pd-M5s-sinistra a sostegno di Gaetano Manfredi. Sollazzo ha pubblicato svariati post sui social con richiami espliciti al ventennio fascista e a Mussolini. Sono o non sono anche questi voti <fascisti>? Che cosa pensa di questa vicenda Matteo Renzi”, ha aggiunto Martusciello, “al quale fa riferimento diretto la lista Azzurri per Manfredi-Napoli viva?  Perché su questi voti <fascisti> non si esprimono Enrico Letta e Giuseppe Conte, che da giorni stanno attaccando il centrodestra su questi temi? Manfredi non può cavarsela con una generica presa di distanze: dica chiaramente che i consiglieri eletti con i voti di Sollazzo non fanno parte della sua maggioranza. Letta e Conte ritrovino la parola. L’apologia di fascismo è un reato e una ignominia sempre”, ha concluso Martusciello, “non solo quando a rendersene protagonisti sono avversari politici”.

A questo punto, è probabile che Manfredi decida di escludere Azzurri dalla giunta comunale, per preservare il suo percorso da attacchi e polemiche. Non solo: Manfredi avrebbe chiesto la disponibilità a entrare in giunta a Gaetano Brancaccio, esponente della lista Azzurri e leader della componente puramente civica e più lontana dalle beghe politiche, ma Lanzotti avrebbe opposto un rifiuto.