SALUTAME A RENZI – IL DEPUTATO DE FILIPPO LASCIA IV: “VOTO LA FIDUCIA”

“E’ stata sbagliata la scelta di Italia Viva di aprire la crisi mentre il Paese e’ attraversato da tante difficoltà e sofferenze. Per questo lunedi voterò la fiducia al governo. Ho deciso di continuare il mio impegno parlamentare per favorire l’uscita dall’emergenza sanitaria e sociale e la necessaria ripresa economica nel gruppo del Partito Democratico riprendendo il filo di un percorso che viene da lontano e in questo senso ringrazio il segretario Zingaretti ed il capogruppo Delrio”. E’ quanto afferma il deputato Iv Vito De Filippo, raggiunto dall’Ansa, che torna nel Pd.

MASTELLA FA A PEZZI RENZI: “E’ UN TRUMPINO, MA CI SONO I RESPONSABILI: IL GRUPPO SI CHIAMERA’ MEGLIO NOI”

“Renzi è un piccolo Trump italiano, ha lo stesso tipo di atteggiamento. Come si fa in questo momento con i morti e la gente chiusa in casa ad aprire una crisi? E’ una irresponsabilità incredibile”: Clemente Mastella,. sindaco di Benevento ed ex Guardasigilli, Clemente Mastella, a 24 Mattino su Radio 24, attacca frontalmente il leader di Italia viva. “’Se fossi stato in parlamento gli avrei fatto vedere i sorci verdi, o viola visto che è un fiorentino. Renzi è il primo responsabile”, aggiunge Mastella, “quando c’era il governo Lega-M5s e si rischiava di andare al voto lui con i suoi responsabili e il Pd si è ritrovato a fare un governo diverso. Ora esistono dei responsabili che maturano le condizioni per andare avanti rispetto alla sua irresponsabilità che vengono considerati traditori, ma il primo traditore è stato lui. I responsabili fanno un’azione politica, e aldilà di questo momento noi saremo responsabili anche successivamente e con degli amici avvieremo una iniziativa politica con cui ci presenteremo alle elezioni collegati al centro sinistra, si chiamerà Meglio noi, ovvero la mia generazione che ha fatto l’Italia, assistere a quello che sta succedendo è sconcertante”.

CACATE LIBERE! IL NEOASSESSORE PAGANO SCRIVEVA: “NON HO MAI RICEVUTO POSTI DI POTERE”

“Ps: non mi commentate scrivendomi cose del tipo ma allora il sindaco e sei un fan gigino e cacate di questo tipo. A differenza vostra, non ho mai mangiato con questa amministrazione, non ho mai ricevuto favori o posti di potere”. Così parlò, lo scorso 9 novembre, il neo assessore del Comune di Napoli, Giovanni Pagano. Visto che ha ricevuto un posto di potere, ora siamo tutti liberi di scrivere… beh ci siamo capiti. In bocca al lupo, assessore…

UN GIOIELLO DI ASSESSORE – JOSELITA FA IMPAZZIRE I SOCIAL TRA FOTO, PROFUMI E POLITICA

Dai banchi della giunta comunale ai gioielli. Senza mai rinunciare all’ Elocuencia, un brand nato nel dicembre 2017, che diventa però il principio ispiratore delle attività.

Joselita Ruggiero Malagnini, assessore comunale alle Politiche sociali del Comune di Cimitile (vicina a Forza Italia) è pronta a lanciare la nuova linea di gioielli. Un’iniziativa studiata e realizzata in collaborazione con Mauro Carrazza, un artigiano di Viterbo: gioielli fatti a mano, in acciaio e pelli originali.

E’ il secondo successo, dopo il lancio di un profumo di nicchia, Elocuencia, una fragranza che fa impazzire tutti. “L’Eloquenza”, spiega Joselita, “ la vivo ed interpreto come un concetto di vita. Devi essere convincente in tutto quello che fai! Dobbiamo trovare in noi stessi, ogni giorno, quella ispirazione misteriosa capace di far sprigionare scintille di persuasione. Ecco, più o meno questo è il mio concetto di vita e dal quale sono partita per realizzare il mio brand. Concetto di vita che permea la mia esistenza”

VACCINI A NAPOLI, ARRIVANO I GAZEBO PER PROTEGGERE LE FILE DALLA PIOGGIA. CAMPANIA PRIMA IN ITALIA CON IL 75,2%

Decine di gazebo sono stati allestiti dall’Asl Napoli 1 per proteggere dalla pioggia le persone in fila per il vaccino alla Mostra d’Oltremare. La Campania è in testa alla classifica per somministrazione dei vaccini, con il 75,2%. Sono 512.824 le dosi di vaccino somministrate al momento in tutto il paese: il dato, fornito dal commissario all’emergenza, è aggiornato alle 15.05. I vaccinati sono 317.753 femmine e 195.071 maschi, suddivisi tra 421.316 operatori sanitari, 58.979 unità di personale non sanitario e 32.529 ospiti di strutture residenziali. Le regioni che hanno somministrato la maggior parte delle dosi ricevute sono la Campania con il 75,2%, il Veneto con il 71,8%, la Toscana con il 71,2%, la Sicilia con il 65,7% e il Lazio con il 64,5%.

GELOSIA CANAGLIA. IOVINO (ITALIA VIVA) RIFIUTA DI FARE IL VICE DI SOMMESE JR

di pana

Gelosia, gelosia canaglia. I consiglieri regionali sembrano non soffrirne meno degli altri esseri umani.  Nel Palazzo del Consiglio regionale della Campania si vocifera che dietro la rinuncia di Francesco Iovino, consigliere regionale di Iv, al posto di vicepresidente della commissione Affari istituzionale, vi sia un attacco di gelosia (politica, naturalmente). Pare infatti che il renziano napoletano (dopo l’idillio con Luigi de Magistris) non voglia fare il vice di Giuseppe Sommese, 26 enne presidente della commissione. Così Iovino ha deciso di farsi trasferire in una commissione speciale. Tutta colpa della gelosia.

Pina Castiello (Lega) strizza l’occhio a Fratelli d’Italia

redazione

Ipotesi di cambi di casacca sull’asse Lega-Fratelli d’Italia in Campania. A quanto risulta a Napolispia – l’ex sottosegretario leghista Pina Castiello sarebbe in trattativa con i vertici nazionali di Fdi per il passaggio nel partito di Giorgia Meloni. Ma gli ostacoli sulla trattativa sono vari: Meloni non vorrebbe soffiare parlamentari all’alleato Salvini e ci sarebbero forti perplessità sul passaggio di Castiello, da sempre legata all’ex senatore Enzo Nespoli, nel partito dei meloniani.

MARESCA ACCETTA IL SIMBOLO DELLA LEGA E SCATENA LA CACCIA A UN VERO “CIVICO”: PRESSING SU DOMENICO CIRUZZI

Non dite a Catello Maresca, tanto già lo sa, che il suo via libera ai simboli della Lega, di Forza Italia e Fdi nella coalizione che lo sosterrà alle prossime comunali di Napoli ha scatenato la corsa a trovare un candidato davvero “civico” che possa contrastare la voglia di Matteo Salvini di mettere le mani sulla città. Dicono che Domenico Ciruzzi, ex presidente della Camera Penale di Napoli, attualmente al vertice del Premio Napoli, sia sottoposto in queste ore a un forte pressing affinchè scenda in campo alla guida di una coalizione di forze civiche, senza caratterizzazioni partitiche, che si opponga al magistrato sostenuto da Salvini, Meloni e Berlusconi…  

LA VENDETTA DELLO SCERIFFO – COMMISSIONI SPECIALI BLOCCATE: DE LUCA VUOLE ALLA PRESIDENZA OPPOSITORI “COLLABORATIVI”

“La vendetta dello sceriffo”, potrebbe essere questo il titolo dell’ultimo spaghetti western che si sta girando in queste ore in Regione Campania. D’altronde è ormai risaputo da tutti gli addetti ai lavori, il presidente De Luca non perdona chi offende la sua corona da monarca assoluto . Partiamo con ordine. Dopo la costituzione delle commissioni permanenti, come di consueto, restano da assegnare le commissioni speciali alla minoranza come garanzia democratica. Sono trascorse le settimane, i mesi “eppur non si muove” nulla ancora. Motivo? Su questo i bene informati tacciono dietro un vero e proprio muro di omertà: i consiglieri Cammarano e Nappi (i nomi individuati dagli schieramenti 5S e Lega sullo scacchiere dell’opposizione) hanno attaccato pesantemente De Luca e non sono ben visti.
Motivo? Ecco il terremoto tra i grillini inferociti: Cammarano ha presentato un esposto alla Corte dei Conti proprio contro lo Sceriffo. Sul Fondo di Sviluppo Rurale (una pioggia di milioni di euro circa 170 stanziati nel 2017) il consigliere dei 5 Stelle insieme al collega Saiello nel 2020 hanno messo nero su bianco tutte le presunte irregolarità della gestione De Luca. Apriti cielo! Non di meno lo stesso Nappi che ha denunciato la vicenda dei soldi stanziati per lo staff composto dagli autisti “presidenziali”. È questo il motivo del ritardo per l’assegnazione delle Commissioni? C’è chi ci mette la mano sul fuoco.
Ad ogni modo, al presidente De Luca non piace essere contestato, neppure dall’opposizione, e quelle commissioni come le Aree Interne (prenotata proprio dai 5stelle), la Anticamorra (Lega) e la Trasparenza (Fdi) non vengono assegnate perché De Luca non molla la presa: preferirebbe che quelle commissioni andassero a esponenti dell’opposizione più collaborativi. Una vendetta che allo Sceriffo piace servita fredda, in pieno inverno.