GRANDE SUCCESSO PER IL PRIMO RADUNO A NAPOLI DEL GRUPPO TRK 502/502X FBI CAMPANIA

Grande successo per il primo raduno nella città di Napoli, Campi Flegrei e Vesuvio del gruppo TRK 502/502X FBI Campania, nato da un’idea di Eduardo Onorato.  Al raduno hanno partecipato oltre 70 moto, l’iniziativa ha raggiunto alla grande il suo obiettivo: far conoscere alle persone questa bella realtà: “Siamo un gruppo di amici”, spiega uno dei partecipanti, “e accogliamo tutti quelli che hanno a cuore la passione delle 2 ruote e del TRK. Ci stiamo preparando a organizzare eventi benefici per i bambini problematici”.

THALASSA E IMEDITERRANEI, IL RACCONTO DEL PATRIMONIO SOMMERSO ALLA BMTA

Un racconto inedito di Baia, città sommersa e antichissima. C’è tutto questo in Thalassa, il docufilm presentato alla XXIII Edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si è conclusa ieri a Paestum. Un documento prezioso della durata di 48 minuti scritto e diretto da Antonio Longo: “Le immagini raccontano la Baia sottomarina scoperta per caso negli anni ‘50 da un volo del comandante Raimondo Bucher e che segno’ l’inizio dell’era dell’archeologia subacquea – dichiara Salvatore Agizza archeologo, coautore di Thalassa ed editore de imediterranei -. Un film che racconta le prime esperienze nel campo dell’archeologia subacquea con i loro protagonisti. Una storia del mar mediterraneo, anzi dei mediterranei che racchiudono popoli e culture differenti”. Il film parte dalla omonima mostra Thalassa allestita al Mann per volere del direttore Paolo Giulierini e che ha conquistato 150 mila visitatori nonostante la piena pandemia, ma che poi è confluita in un brand editoriale che comprende rivista , format televisivo e canali multimediali. Una iniziativa per promuovere anche un nuovo turismo archeologico subacqueo che è stato anche il tema della I Conferenza che si è tenuta alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum diretta da Ugo Picarelli. E proprio il presidente Picarelli ha voluto dedicare una sezione della rassegna intitolando un premio dedicato alla memoria di Sebastiano Tusa lo studioso tragicamente scomparso nel marzo del 2019. Tra i premiati la giornalista Donatella Bianchi presidente Wwf Italia. Intanto da Thalassa a imediterranei, il brand editato da Salvatore Agizza continua a crescere. Numerosi ospiti hanno visitato lo stand allestito alla Bmta di Paestum dedicato a imediterranei con l’anteprima del secondo numero della rivista diretto da Matilde Andolfo. A dicembre debutterà anche la trasmissione televisiva in onda su Canale21. Matilde Andolfo e Salvatore Agizza guideranno i telespettatori nei siti archeologici più belli della Campania.

A CHI LANZOTTI? A NOI! IL CONSIGLIERE CHE IMBARAZZA MANFREDI E IL NO A BRANCACCIO IN GIUNTA

Se non ci fosse, bisognerebbe inventarla: la lista Azzurri per Manfredi-Napoli viva si conferma una vera e propria spina nel fianco per il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. La lista, ricordiamolo sempre, è stata formata dai profughi politici fuoriusciti da Forza Italia, capitanati da Stanislao Lanzotti, e dalla componente partenopea di Italia viva, partito di Matteo Renzi. La fusione ha prodotto un risultato modesto: appena due eletti in consiglio comunale, Annamaria Maisto, compagna di Gabriele Mundo, e Massimo Pepe. Molti di più sono stati i problemi politici provocati alla coalizione di centrosinistra e a Manfredi dagli “Azzurri” di Lanzotti e Renzi: l’ultimo, appena ieri, clamoroso. Il sito Napolitoday ha infatti scoperto che Vincenzo Sollazzo, eletto consigliere nella sesta municipalità (San Giovanni- Barra-Ponticelli) nella coalizione di Gaetano Manfredi, a sostengo tra l’altro del presidente di sinistra-sinistra Sandro Fucito, ha pubblicato “una enorme quantità di riferimenti al fascismo e al duce”, si legge sul sito, “sulla sua pagina Facebook”.

Sull’argomento è intervenuto l’europarlamentare di Forza Italia, Fulvio Martusciello, coordinatore del partito di Silvio Berlusconi a Napoli. “La doppia morale della sinistra”, ha affermato Martusciello, “si manifesta clamorosamente sulla vicenda di Vincenzo Sollazzo, consigliere municipale di Napoli, eletto con la lista Azzurri per Manfredi-Napoli viva, nella coalizione Pd-M5s-sinistra a sostegno di Gaetano Manfredi. Sollazzo ha pubblicato svariati post sui social con richiami espliciti al ventennio fascista e a Mussolini. Sono o non sono anche questi voti <fascisti>? Che cosa pensa di questa vicenda Matteo Renzi”, ha aggiunto Martusciello, “al quale fa riferimento diretto la lista Azzurri per Manfredi-Napoli viva?  Perché su questi voti <fascisti> non si esprimono Enrico Letta e Giuseppe Conte, che da giorni stanno attaccando il centrodestra su questi temi? Manfredi non può cavarsela con una generica presa di distanze: dica chiaramente che i consiglieri eletti con i voti di Sollazzo non fanno parte della sua maggioranza. Letta e Conte ritrovino la parola. L’apologia di fascismo è un reato e una ignominia sempre”, ha concluso Martusciello, “non solo quando a rendersene protagonisti sono avversari politici”.

A questo punto, è probabile che Manfredi decida di escludere Azzurri dalla giunta comunale, per preservare il suo percorso da attacchi e polemiche. Non solo: Manfredi avrebbe chiesto la disponibilità a entrare in giunta a Gaetano Brancaccio, esponente della lista Azzurri e leader della componente puramente civica e più lontana dalle beghe politiche, ma Lanzotti avrebbe opposto un rifiuto.

CUCU’, AZZURRI PER NAPOLI NON C’E’ PIU’: DOMANI LA BOSCHI E MANFREDI CON “I CANDIDATI DI ITALIA VIVA”. TRANSFUGHI DI FORZA ITALIA KO

E’ naufragato ancora prima di salpare il progetto di “Azzurri per Napoli”, la lista a sostegno del candidato a sindaco Gaetano Manfredi messa in piedi dai transfughi di Forza Italia, capitanati da Stanislao Lanzotti e, secondo molti media mai smentiti dallo stesso Manfredi, sostenuta anche da Armando Cesaro. La fusione con Italia viva, come pronosticato dagli addetti ai lavori più smaliziati, si è infatti rivelata una annessione da parte del partito di Matteo Renzi. La prova del fallimento politico è in questa locandina che annuncia una iniziativa di Gaetano Manfredi e Maria Elena Boschi, domani 1 ottobre a Napoli, alla quale, si legge, “saranno presenti i candidati di Italia viva alle prossime elezioni comunali e municipali di Napoli”. Stando alla locandina, quindi, che ha anche il simbolo del partito di Renzi, i candidati al consiglio non sono più di “Azzurri” ma di Italia viva. A quanto apprende Napolispia, sarebbe in corso un disperato tentativo da parte di alcuni protagonisti della lista dei fuoriusciti da Fi di convincere Manfredi a disertare l’incontro.

GIGI D’ALESSIO SOSTIENE FORZA ITALIA NONOSTANTE LA NIPOTE CANDIDATA CON MANFREDI

Gigi D’Alessio non condivide la scelta politica della nipote Martina, candidata a Napoli con la sinistra a sostegno di Gaetano Manfredi. L’artista partenopeo, infatti, oggi a Roma si è schierato ufficialmente con Forza Italia. D’Alessio ha partecipato a una iniziativa elettorale a sostegno del partito di Silvio Berlusconi.  

“Oggi a Roma con Gigi D’Alessio e tanti amici che sostengono i candidati di Forza Italia”, ha twittato il vicepresidente e coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani. “Grazie a nome di tutti i miei colleghi e dei lavoratori dello spettacolo”, ha risposto al volo D’Alessio.

ESSERE NAPOLI, LUIGI CIPOLLETTA: “ORGOGLIOSO DELLA CANDIDATURA”

Tra i candidati alla prima municipalità di Napoli, Luigi Cipolletta sta facendo parlare molto di sé per la sua verve e per la disponibilità all’ascolto delle esigenze dei cittadini.  Nato nel 1976, imprenditore dall’età di 20 anni, sposato, ha 3 figli e una grandissima passione per lo sport in generale e nello specifico per il tennis, che pratica da più 30 anni a livello agonistico e come istruttore. “Ho deciso di candidarmi con Essere Napoli”, spiega Cipolletta, “perché si tratta di una realtà puramente civica, al di là delle appartenenze politiche, che ha come unico obiettivo migliorare la vivibilità del territorio. Sono al fianco di Catello Maresca, che potrà guidare Napoli sulla strada del cambiamento”.

IL SONDAGGIONE! MANFREDI, INCUBO BALLOTTAGGIO. BASSOLINO TALLONA MARESCA. TUTTI I DATI

A Napoli il candidato della coalizione di centrosinistra, M5s e civiche di Vincenzo De Luca, Gaetano Manfredi, si attesta tra il 42 e il 46%, seguito da centrodestra e civiche con Catello Maresca che avrebbe tra il 26 e il 29%. Al terzo posto Antonio Bassolino con la Coalizione Bassolino Azione si attesta tra il 16 e il 20%. Infine Alessandra Clemente, candidata di Potere al Popolo + liste civiche, avrebbe tra il 5 e il 9%. E’ quanto rileva l’istituto Noto Sondaggi per Porta a Porta.

(Fonte Ansa)

MARITOCRAZIA: AZZURRI PER MANFREDI, LA LISTA IMBOTTITA DI PARENTI DI POLITICI

Dalla meritocrazia alla maritocrazia è un attimo, anzi una vocale: domani a Napoli si presenta la lista “Azzurri-Italia viva-Noi Sud-Popolari-Liberali-Riformisti”, in corsa alle comunali a sostegno di Gaetano Manfredi. Si tratta della lista che, per distacco, ha suscitato più polemiche nel corso di tutta la prima fase della campagna elettorale. “Meritocrazia! Competenze!” ha ripetuto tante volte Riccardo Monti, uno degli animatori della lista, insieme all’ex forzista Stanislao Lanzotti. Chi troviamo, tra i candidati? Chiara Tuccillo, moglie di Riccardo Monti. Ma non è il solo esempio di candidature di famiglia: la favorita per l’elezione è infatti Anna Maria Maisto, compagna di vita del consigliere uscente Gabriele Mundo. Tra gli Azzurri ci sono poi Marilù Ferrara, figlia dell’ex Rettore dell’Università Parthenope Gennaro Ferrara, e Salvatorina Romina Moretto, figlia del consigliere uscente Vincenzo Moretto. Insomma, domani sarà una bella cerimonia di amici, congiunti e affetti stabili. Tutti, manco a dirlo, entusiasticamente a sostegno di Manfredi.

FORZA ITALIA NAPOLI, CHE COLPO! CAPOLISTA IL LUMINARE PASQUALE PERRONE FILARDI

Forza Italia mette a segno un vero e proprio colpaccio in vista delle comunali di Napoli. Scende in campo per la prima volta in politica, e sarà capolista del partito di Silvio Berlusconi, Pasquale Perrone Filardi, Direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e responsabile del PI di Cardiomiopatie ed ipertensione polmonare del Policlinico federiciano. Perrone Filardi è un vero e proprio luminare, ed è il presidente della Società Italiana di Cardiologia, la più antica delle società medico scientifiche italiane. Prima di Filardi l’ultimo esponente della cardiologia napoletana ad essere nominato presidente era stato il professore Massimo Chiariello, oltre 15 anni fa. La candidatura di Perrone Filardi è il colpo a sorpresa del coordinatore cittadino di Forza Italia, l’europarlamentare Fulvio Martusciello. Il lunimare, infatti, è un docente di fama internazionale, e sarà una spina nel fianco per il candidato a sindaco di Pd, M5s, centri sociali e profughi berlusconiani, Gaetano Manfredi, ex rettore della Federico II. La notizia ha suscitato comprensibile sconcerto nella lista-minestrone formata da Italia viva, fuoriusciti da Forza Italia e cespugli centristi, alleata con le sinistre di Manfredi. La discesa in campo di Perrone Filardi è stata accolta con grande soddisfazione dal candidato a sindaco del centrodestra a Napoli, Catello Maresca.

FORZA ITALIA, E’ BUFERA: SOSPETTO DI ACCORDO CESARO-MANFREDI-CENTRI SOCIALI

Una riunione infuocata, dai toni drammatici, si è svolta ieri pomeriggio nella sede napoletana di Forza Italia. Una delegazione di forzisti, capitanata dal coordinatore cittadino, l’europarlamentare Fulvio Martusciello, ha incontrato il coordinatore regionale, il senatore Domenico De Siano. Al centro del vertice, la posizione dell’ex capogruppo in Consiglio regionale, Armando Cesaro. Da settimane si rincorrono voci su un presunto sostegno di Cesaro alla lista di Azzurri per Napoli, capitanata da Stanislao Lanzotti, che si è fusa con Italia viva e sostiene Gaetano Manfredi, candidato a sindaco di Napoli di Pd, M5s, deluchiani e centri sociali. Voci, indiscrezioni, sempre più insistenti e mai smentite da Manfredi, avvalorate da incontri che lo stesso Cesaro avrebbe avuto con Gabriele Mundo, esponente di Iv, prima, e con Vincenzo Moretto, ex consigliere leghista pronto a candidarsi con Lanzotti, poi. Martusciello e gli altri big forzisti avrebbero chiesto addirittura la sospensione di Cesaro dal partito. Impensabile anche tollerare il solo sospetto che un esponente di primo piano di Forza Italia possa appoggiare una coalizione che comprende esponenti della sinistra radicale, quei centri sociali che hanno rappresentato la spina dorsale dell’amministrazione guidata da Luigi De Magistris. “Noi vogliamo vincere con Maresca!” hanno ripetuto in coro i forzisti. De Siano, a quanto si apprende, avrebbe abbozzato limitandosi a dire “ma non avete capito che Armando non conta più nulla?”. Le prossime ore saranno decisive.